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  Le poesie di Diana Solino

Donatella e Diana

Nome:: Diana
Regione: Abruzzo
Città: Pescara
1

 Il Teatro D'Annunzio

 

Si estende su un sito dominato dal verde,

sul retro, montagne addormentate,

purificano, nel velo della bianca neve.

La strada ancheggia orgogliosa,

avvolgendola all'estensione dei lampioni

che si inchinano alla colonna che avanza

con un inno al cielo,

con la stessa forza dell'animo 

del poeta

 

 

Bambina

 

Ho una stella

nel cuore!

sola sorella del sole 

 

 

Il vecchietto cieco di paese

La stradina saliva su in paese
camminavo a stento sulla ghiaia lucidata
la casa, spuntò sul pendio
la porta si aprì cigolando
si affacciò il vecchietto
i suoi occhi non avevano luce
erano spenti.
Camminando con timidezza si affrettò per gli scalini
per porgerci del vino e poi si allontanò
silenzioso, mentre un nodo mi veniva in gola.

 

La croce di campagna

Ti reggi nell'alto ancor
pur percossa dal vento
e ricoperta di vecchie ragnatele,
ancora ti reggi e tu dicesti
ecco son qui per redimerti
ma tu non c'eri,
poi il mondo ci parlò di te
Gesu.

 

@Diana giugno 2003@Pescara